Conoscere l'AI intelligenza artificiale - Niostore

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AI Intelligenza Artificiale...
               




               




               


Pariamo dell'AI


Intelligenza artificiale, due parole che evidenziano il futuro della tecnologia, ci stiamo evolvendo è lo si nota intorno a noi, le auto parcheggiano da sole e sono già avviati i test di guida completamente autonoma. Gli smartphone fungono da computer e sono così diventati parte di noi che senza diventeremmo cavernicoli, poi ci sono tanti prodotti connessi per la casa domotica, realtà virtuale, droni e via dicendo tantissimi oggetti connessi. Ma cosa significa tutto questo?

Bè è logico, il nostro futuro diventerà completamente automatizzato come già visto in alcuni film, non esisteranno più libri, carte penne, segretarie, operai ecc... Ma i robot e l'intelliggenza artificiale avranno il sopravvento. Questo argomento potrebbe portare ad un rabbrivido solo al pensiero, ma se tutto verrà fatto secondo dei criteri senza esagerazione potrebbe portare vantaggi, impianti per persone ed anche animali che hanno perso un arto per qualunque incidente o malformazione, o nano tecnologia (già esistente) che porterebbe ad interventi più precisi, insomma non tutto e male.

Iniziamo dal principio, così da capire il lungo studio portato avanti con il temo...

               


Pariamo dell'AI


               


Come nasce l'AI?


L'intelligenza Artificiale nasce nel 1956 in un convegno (nel New Hampshire, al Dartmouth College) dedicato proprio allo sviluppo di sistemi intelligenti, dove si decide che un gruppo di una decina di studiosi avrebbe avuto il compito di creare una macchina in gradi di simulare ed addirittura apprendere come un intelliggenza umana. Questo con un tempo stabilito di circa due mesi. Ma nello stesso conveglio due ricercatori (Allen Newell e Herbert Simon) presentano un programma che fosse capace di qualche piccolo ragionamento e da qui John McCarthy introdusse l’espressione intelligenza artificiale, che segnò, in maniera indelebile, la nascita effettiva di tale disciplina, conferendole una natura propria.

La partenza e l'evoluzione dell'AI iniziò sempre più a progredire ed a crescere, Ovviamente tutti i progetti fino al 1965 erano basati sull'intelliggenza di effettuare calcoli matematici e geometrici, quì inizia anche a farne parte la IBM, ma McCarthy scrisse un documento intitolato Programs with Common Sense dove parla di un programma più aperto dal nome Advice Taker, nominato anche il sistema comompleto in quanto le sue soluzioni non erano solo matematici.

Gli studiosi erano anche volenteriosi di costruire macchine che potessero mostrare capacità di ragionamento come un essere umano, ma quetso succede solo dopo 40 anni. Riscontrarono però i primi problemi, le macchine erano affette da mancanza di conoscenza semantica, in quanto la loro capacità di ragionare era strettamente una manipolazione sintattica. Quì il governo delgi Stati Uniti fà la sua comparsa offrendo dei fondi per lo sviluppo, ma senza molti successi in quanto teorie sul potenziamento hardware di memoria fallirono, l'algoritmo non aveva una sua precisione dei calcoli e reputato non affidabile ed un percettone a due imput (il percettone è una rete neurale che era in grado di apprendere le funzioni) non era capace di gestire i due imput.

Ma nel 1969 venne creato il programma DENDRAL, un programma in grado di costruire un intera struttura molecolare. Questo diede inizio all' Heuristic Program Project, un insieme di ricercatori con l'obbiettivo di estendere gli scenari applicativi di questo sistema.

Infine nella metà degli anni 80 fù reinventato l'algoritomo di apprendimento per le reti neurali, creati per poter risolvere problemi a livello informatici e psicologici dell'AI. Tali modelli cercarono di dare risposta a quelle domande alle quali i precedenti modelli non erano riusciti, ma in parte fallirono anch’essi. Di conseguenza, i modelli basati sull’approccio simbolico e quelli con un approccio connessionista furono visti come complementari.

               


Cosa è l'Intelligenza Artificiale?


Basato su team di ricercatori e studiosi, L'intelligenza artificiale non è altro che un insieme hardware e software che programmati insieme hanno il compito di pensare, agire, risolvere e approcciare come un essere umano, ma gestito tutto da una macchina o robot.
Ad oggi un esempio banale sono gli smartphone, implementano l'intelligenza artificiale nelle fotocamere per riconoscere automaticamente le scene per scattare e girare video con la massiam qualità di ripresa, riconoscono gli oggetti inquadrati ed automaticamente collegati ad un market online ti possono far acquistare o dare informazioni sull'oggetto all'istante. Calcolano anche il risparmio della batteria gestendoti le connessioni in base all'uso del cellulare, insomma cercano le migliori soluzioni per avantaggiare la vita quotidiana dell'essere umano.

               


Il primo applicativo!


1982, questa è la data del primo sistema utilizzato in commercio, utilizzato dalla Digital Equipment il programma in questione viene denominato R1. Questo software veniva applicato per aiutare a configurare i nuovi computer, ed ebbe un successo che fece risparmiare 40 milioni di dollari l'anno.

Dal successo di questa piattaforma l'applicativ iniziò ad espandersi per molte aziende americane, in seguito in giappone uno studio di 10 piani venne usato per aumentare le ricerche sull'intelligenza artificiale, ma l'america non rimase con le mani in mano e crearono la Microelectronics and Computer Technology Corporation per garantire una competitività a livelli Nazionali. L’industria dell’intelligenza artificiale raggiunse nel 1988 una cifra dell'ordine di miliardi di dollari, includendo centinaia di aziende che stavano creando sistemi esperti, robot e software e hardware specializzati in questi settori.

               


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